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<title>bassifondi RSS</title><link>http://www.bassifondi.com/index.html</link><description>Hot News&#x21;</description><dc:language>it</dc:language><dc:creator>bassifondi</dc:creator><dc:rights>Copyright 2009 Massimo Morello</dc:rights><dc:date>2011-12-11T09:07:18+01:00</dc:date><admin:generatorAgent rdf:resource="http://www.realmacsoftware.com/" />
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<lastBuildDate>Sun, 11 Dec 2011 10:20:43 +0100</lastBuildDate><item><title>Il Grandissimo Gioco</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Dispatches</category><dc:date>2011-12-11T09:07:18+01:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/93025a054642d92489b9acb5e14b06d1-142.html#unique-entry-id-142</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/93025a054642d92489b9acb5e14b06d1-142.html#unique-entry-id-142</guid><content:encoded><![CDATA[Il termine Grande Gioco &ndash; tornato in auge con un saggio di Peter Hopkirk &ndash; definisce lo strisciante conflitto, caratterizzato soprattutto dall'attivit&agrave; delle diplomazie e dei servizi segreti, che contrappose Gran Bretagna e Russia in Asia Centrale nel corso del XIX secolo. 

...Ma uno dei documenti pi&ugrave; interessanti, anche nella sua apparente semplicit&agrave;, &egrave; l&rsquo;articolo pubblicato sulla US Naval War College Review da Andrew Erickson, Abraham Denmark e Gabriel Collins: Beijing&rsquo;s &lsquo;Starter Carrier&rsquo; and Future Steps: Alternatives and Implications.


..."Alle 05.40 ora locale di mercoled&igrave; 10 agosto 2011, pi&ugrave; di ottant&rsquo;anni dopo che l'idea originaria era stata avanzata, la prima portaerei cinese, nascosta dalla nebbia e sotto stretta sorveglianza, &egrave; salpata da un molo di Dalian, nel porto di Xianglujiao, nella provincia nordoccidentale di Liaoning, per iniziare le prove in mare nel golfo di Bohai e nel Mar Giallo. 

...Tianjin, una delle quattro municipalit&agrave; della regione, prevede l'apertura del primo hotel-portaerei cinese, ricavato dalla Kiev, un tempo punta della flotta sovietica del Pacifico e ora al centro dell&rsquo;Aircraft Carrier Tianjin Binhai Theme Park. 

...Serve soprattutto a conferire prestigio a una nascente superpotenza, aiuta i cinesi ad approfondire le tattiche base della forza aeronavale e proietta un&rsquo;immagine di potenza militare forse e soprattutto contro i pi&ugrave; piccoli vicini alla periferia del Mar Cinese Meridionale. 

...Liu aveva cercato di sviluppare la marina, da iniziale forza da "acque verdi" costiere, a una successiva, possibile marina da &ldquo;acque blu&rdquo;, in grado di estendere il raggio d&rsquo;azione regionalmente se non globalmente.   Liu aveva precisato che lui non era la versione cinese di Alfred Thayer Mahan, ma il suo concetto di "difesa dei mari vicini" era piuttosto paragonabile alla visione di Mahan sulle necessit&agrave; strategiche della marina statunitense (ad esempio, il controllo del Golfo del Messico, i Caraibi, Panama e le Hawaii). 

...Pacific Command, nell&rsquo;aprile 2011 ha dichiarato di non essere &ldquo;preoccupato" che la prima portaerei cinese prendesse il mare, ma ha ammesso che &ldquo;in base alle reazioni dai nostri partner e alleati nel Pacifico, ritengo che il cambiamento nella percezione da parte loro sar&agrave; significativo"

...L&rsquo;ex direttore dell&rsquo;Intelligence militare del ministero della difesa giapponese Japan Defense Agency, l&rsquo;Ammiraglio in pensione Fumio Ota, afferma che "I dibattiti sulla prima portaerei cinese. . . segnano l'inizio di un&rsquo; importante transizione nella strategia navale&hellip;Le portaerei forniranno a Pechino enorme potenzialit&agrave; e flessibilit&agrave;.    Una portaerei cinese potrebbe rappresentare una seria minaccia all&rsquo;integrit&agrave; territoriale del Giappone&hellip;La nuova portaerei cinese aumenta le sua possibilit&agrave; tattiche e le sue opportunit&agrave; di ampliare il raggio d&rsquo;azione strategico. ]]></content:encoded></item><item><title>Tre uomini in barca</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Diario di bordo</category><dc:date>2011-11-28T15:00:51+01:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/99adcd4297bab8ba8e91d2e655d14edb-141.html#unique-entry-id-141</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/99adcd4297bab8ba8e91d2e655d14edb-141.html#unique-entry-id-141</guid><content:encoded><![CDATA[Ma non &egrave; una storia divertente.   Quei tre uomini sono gli ultimi membri dell&rsquo;equipaggio del Magellanic,  ennesima nave fantasma al largo delle coste thai. 


Non ricevono la paga da mesi, non hanno soldi per mangiare, sopravvivono pescando, non possono sbarcare perch&eacute; il visto per la Thailandia &egrave; scaduto.    Sono tre marinai filippini ma, a quanto pare, n&eacute; l&rsquo;ambasciata n&eacute; il consolato intendono provvedere al loro rimpatrio. 

La faccenda non sembra riguardare nemmeno le autorit&agrave; panamensi, stato di cui la Magellanic batte bandiera. 

La societ&agrave; armatrice greca e il suo agente di Manila non danno segno di vita.

Tutto ci&ograve; lo riferisce l&rsquo;unica persona che si preoccupa di quegli uomini, una donna di cui s&rsquo;&egrave; gi&agrave; parlato in questi Bassifondi: Apinya Tajit, della sede locale dell&rsquo;Apostolato del mare. 

Mi trasmette una serie di mail da cui emerge una sola, surreale verit&agrave;: che quegli uomini sono intrappolati in una rete inestricabile di cui non si riesce a trovare il bandolo. 

La Magellanic &egrave; una di quelle navi che navigano in un oceano senza nome.  

Questa non &egrave; una storia divertente e forse non interessa nessuno. ]]></content:encoded></item><item><title>Flussi 2</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Diario di bordo</category><dc:date>2011-11-02T13:16:21+01:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/66eac3f3ccaff2cfefab1b0a0578adba-140.html#unique-entry-id-140</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/66eac3f3ccaff2cfefab1b0a0578adba-140.html#unique-entry-id-140</guid><content:encoded><![CDATA[&ldquo;Libero Flusso&rdquo;: questo il tema annunciato per il Bangkok Design Festival. 

...Ma il Flusso di quel Festival vuole proprio opporsi a quello che ha devastato il paese.   Accade gi&agrave;, con la forza dell&rsquo;intelligenza e della creativit&agrave;, nella mostra allestita al Bangkok Art and Culture Centre.   S&rsquo;intitola &ldquo;Let&rsquo;s Panic&rdquo;: di grande impatto, spettacolarizza in positivo come sopravvivere in un paese monsonico. 

...Questi, dunque, sono flussi di coscienza che s&rsquo;intersecano nel caos, che, pur tra le catastrofi, generano energia e formano una corrente d'apparenti coincidenze.

Cos&igrave;, dopo i flussi d&rsquo;innovazione che scorrevano a Singapore, ecco quelli di Bangkok. ...  Ecco che la copertina di art4d, rivista d&rsquo;arte, architettura e design che intitola il suo ultimo editoriale &ldquo;Free Flow&hellip;&rdquo;, &egrave; dedicata a Gaia Scagnetti.   E&rsquo; una giovane ricercatrice italiana, specialista di &ldquo;information design&rdquo;, docente alla facolt&agrave; d&rsquo;architettura della Chulalongkorn University di Bangkok, che ha appena concluso un&rsquo;esposizione sulle interrelazioni umane, sui flussi di reciproca conoscenza. 


Parlando con lei, forse per la sua formazione in scienza della complessit&agrave;, si scopre la "bellezza" del collasso di questa megalopoli, che non diventa altro n&eacute; sull&rsquo;onda della globalizzazione n&eacute; delle piogge, ma metabolizza e rigenera i flussi, d&agrave; un'estetica al caos.

...In effetti, qui i flussi non scorrono, ma formano un vortice che ti trasporta in un&rsquo;altra dimensione.
]]></content:encoded></item><item><title>Il viaggio del Naga</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Diario di bordo</category><dc:date>2011-10-27T14:26:46+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/b994f0b31474ae94ba59d1ec901a4e54-139.html#unique-entry-id-139</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/b994f0b31474ae94ba59d1ec901a4e54-139.html#unique-entry-id-139</guid><content:encoded><![CDATA[Il tempio cinese di fronte ha un aspetto curioso: si vede solo il tetto a pagoda e parte delle colonne decorate da draghi che lo sostengono.

...Ma dipende da dove le osservi: dall&rsquo;alto appaiono molto lontane, parte di un mondo che non &egrave; il tuo.

Se per&ograve; scendi in basso e ti allontani solo di poco dal tuo piccolo mondo, ti accorgi che la terra non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave;. 

...Che il tuo piccolo mondo, nel prossimo futuro, ore o giorni, si trasformi in una specie di prigione. 

...Dove le cause pi&ugrave; profonde dei disastri sono da imputare a una gestione sacrilega della natura. 

Poi pensi all&rsquo;ancor maggiore fragilit&agrave; del sistema asiatico, troppo frettolosamente indicato quale protagonista di un nuovo secolo che dovrebbe segnare il tramonto dell&rsquo;Occidente. 

...Infine, ma solo perch&eacute; ci vuole tempo per metabolizzarla con molta sgradevolezza, ti rendi conto della tua fragilit&agrave;.   La maggior parte dei thai che s&rsquo;incontrano, di fronte alle loro case allagate, alle botteghe devastate, sorridono. 

...Proprio in questi giorni sto traducendo un libro dello scrittore thai Tew Bunnag intitolato Il viaggio del Naga (dovrebbe uscire in italiano nel 2012 per l&rsquo;editore Metropoli d&rsquo;Asia).   Il Naga, in forma di una disastrosa inondazione che sconvolge Bangkok infrangendo tutte le sue fragilit&agrave; e di coloro che ci vivono - &laquo;Fragile non significa che &egrave; debole, significa che si rompe facilmente&raquo; precisa Bunnag &ndash; &egrave; il personaggio latente di quel romanzo.
]]></content:encoded></item><item><title>Flussi</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Diario di bordo</category><dc:date>2011-10-20T05:51:51+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/3e65052720d1d9c38384781159f57a2a-138.html#unique-entry-id-138</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/3e65052720d1d9c38384781159f57a2a-138.html#unique-entry-id-138</guid><content:encoded><![CDATA[Intanto, in pochi mesi di ritorno a ovest, il tempo &egrave; trascorso senza che altre storie apparissero su Bassifondi. ...  Anzi, i bassifondi si espandono, diventano una palude dove le idee stagnano, marciscono.   E&rsquo; come se nell&rsquo;aria ci fosse una specie di blocco che paralizza le idee.   Come se le menti fossero troppo impegnate a ragionare solo pro o contro qualcuno o qualcosa. ...  Come un labirinto che ha molte vie d&rsquo;ingresso e l'uscita dev'essere ancora aperta. 

...Solo che qui ci si sente dentro un flusso, una corrente d&rsquo;idee, si percepiscono orizzonti pi&ugrave; lontani e c&rsquo;&egrave; la curiosit&agrave; e il desiderio di scoprirli.


Accade, ad esempio, che in una piccola galleria d&rsquo;arte di Bangkok sia allestita una mostra in cui artisti indiani di religione hindu, musulmana e cristiana interpretano il Ramayana. ...  Shah, &egrave; un modo di materializzare gli archetipi junghiani, superare il contrasto tra cultura e religione. 

...A Singapore, poi, si materializzano megaprogetti che modificano i concetti stessi dell&rsquo;urbanistica, come i Gardens by the Bay.


...title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="400" height="225" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen></iframe><p><a href="http://vimeo.com/16164763">teaser : fabienne Verdier : flux: un film de philippe chancel</a> from <a href="http://vimeo.com/user5052897">philippe chancel</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
]]></content:encoded></item><item><title>La nave fantasma</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Diario di bordo</category><dc:date>2011-07-12T12:57:43+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/65b523f6d7c5a009e2e0487101a0604e-137.html#unique-entry-id-137</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/65b523f6d7c5a009e2e0487101a0604e-137.html#unique-entry-id-137</guid><content:encoded><![CDATA[Un vecchio tramp steamer arrugginito, una di quelle navi che vanno dove trovano merci da caricare. 

...Anche loro sono tramp, vagabondi che si sono venduti per una paga di due dollari il giorno.

...Vorrebbero sbarcare, sentire la sabbia, passeggiare tra quei palazzi, mangiare in uno dei locali di cui vedono le luci colorate. 

...C&rsquo;&egrave; solo una donna, in carne e ossa lei, che pu&ograve; aiutarli. ...  Vuole convincerlo a spostarsi altrove, dove potranno riparare la nave e ripartire con un nuovo carico.   Ma in quelle acque non ci sarebbe pi&ugrave; alcuna possibilit&agrave; di aiuto esterno, di controllo. 

...Per ora quella donna e l&rsquo;equipaggio sperano ancora che l&rsquo;armatore si decida a pagare.   Se non lo facesse, l&rsquo;ultima alternativa sarebbe denunciarlo per traffico di esseri umani. 

...Questa &egrave; solo una delle tante storie di navi abbandonate, di equipaggi  traditi, rimpiazzati da altri disperati. 

...Nelle splendide acque del sud-est asiatico ci sono molte zone d&rsquo;ombra. 
]]></content:encoded></item><item><title>Isterie</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Sud-est asiatico</category><dc:date>2011-07-06T10:13:06+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/78db6a433879403450b3e33eda934206-136.html#unique-entry-id-136</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/78db6a433879403450b3e33eda934206-136.html#unique-entry-id-136</guid><content:encoded><![CDATA[Tutti sanno che &egrave; merito di Thaksin&rdquo; ha dichiarato all&rsquo;agenzia AFP Sutada Mekrungruengkul, direttrice del Gender and Development Research Institute of Thailand. 


In effetti, il successo di Yingluck &egrave; in gran parte dovuto al fatto di essere la sorella minore di Thaksin Shinawatra, l&rsquo;ex premier deposto da un colpo di stato nel 2006, adorato dalla popolazione pi&ugrave; povera tanto quanto odiato dall&rsquo;elite. 


Il successo di Yingluck, tuttavia, ha superato ogni aspettativa, segno che &egrave; riuscita a convincere non solo i seguaci del fratello ma anche molti incerti.   Senza contare che, se ha vinto in quanto sorella di Thaksin, per lo stesso motivo poteva anche perdere. 

...Ma la dichiarazione della signora Sutada non si limita a quella constatazione, condivisa da tutti gli avversari politici del Pheu Thai, il partito di Thaksin. 


Cade nel ridicolo con un confronto: con &laquo;Aung San Suu Ky, che ha combattuto per vent&rsquo;anni e non &egrave; ancora primo ministro del Myanmar&raquo;. ...  Il paragone, poi, non tiene conto del fatto che la stessa Aung San Suu Kyi &egrave; riuscita ad affermarsi come la leader dell&rsquo;opposizione in quanto figlia del generale Aung San, artefice della Birmania indipendente. ...  Non quella di Gandhi (si chiamava cos&igrave; suo marito, ma senza  alcuna parentela con il Mahatma Gandhi), bens&igrave; di Nehru, suo padre, Primo Ministro Indiano dal 1947 al 1964. 

...Ma perch&eacute;, come sostengono molti psicologi, &egrave; la manifestazione di una crisi che la persona esprime in una rappresentazione codificata che conosce.

...Per la Thailandia, in questo momento, l&rsquo;importante &egrave; che Yingluck riesca davvero ad accordare tutte le fazioni sotto lo stesso cielo.]]></content:encoded></item><item><title>La banalit&#xe0; del male</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Dispatches</category><dc:date>2011-07-02T11:42:44+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/9d2ad1a7e85ea1656540b845bc5c069a-135.html#unique-entry-id-135</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/9d2ad1a7e85ea1656540b845bc5c069a-135.html#unique-entry-id-135</guid><content:encoded><![CDATA[Sono i quattro imputati nel secondo caso della Corte Straordinaria istituita dall&rsquo;Onu in seno ai Tribunali Cambogiani per giudicare i crimini del regime dei khmer rossi di Pol Pot. 

Sono i leader ancora vivi  dell&rsquo;Angka, &ldquo;l&rsquo;organizzazione&rdquo; che tra il 1975 e il 1979 trasform&ograve; la Cambogia in un inferno terrestre.   In &ldquo;quei 3 anni, 8 mesi, 20 giorni&rdquo;, come qui definiscono quel periodo, in Cambogia morirono circa due milioni di persone, uccise dai khmer rossi, dalla fame o dalla fatica. 

...Quei vecchi sono: Khieu Samphan, 79 anni, allora formale capo di stato della Kampuchea Democratica; Nuon Chea, 84, l&rsquo;ideologo dei khmer rossi; Ieng Sary, 85, il ministro degli esteri, e sua moglie, Ieng Thirith, 79, ministro degli affari sociali. 

...Inseguendo quel sogno anche Sary aveva ammesso, seppure in segreto, che i khmer rossi volevano ridurre la popolazione cambogiana da 7 milioni a 1, cos&igrave; si sarebbe ottenuto l&rsquo;equilibrio perfetto. ...  Quel sogno si materializz&ograve; nel progetto di Saloth Sar, noto come Pol Pot, il &ldquo;Fratello numero 1&rdquo; dei khmer rossi: un ibrido estremo di marxismo, maoismo, ultranazionalismo arcaico. 

...Le udienze preliminari si sono svolte la settimana scorsa, ma il processo entrer&agrave; nel vivo solo tra qualche mese e potrebbe protrarsi per anni: le parti civili sono quasi 4000, gli atti processuali assommano a oltre 450.000 pagine. 

...Forse chi riuscir&agrave; a scontare la pena e avr&agrave; ancora tempo da vivere  libero &egrave; l&rsquo;imputato del primo processo della Corte Straordinaria Cambogiana, concluso lo scorso anno.   E&rsquo; Kaing Guek Eav, 68 anni, noto come &ldquo;Compagno Duch&rdquo;, prima segretario e poi direttore del Tuol Sleng, prigione e centro d&rsquo;interrogatori dell&rsquo;S21, il servizio di sicurezza dell&rsquo;Angka. 

...title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="400" height="300" frameborder="0"></iframe><p><a href="http://vimeo.com/19570879">Cambodian Citizens React to ECCC Hearing on Application for Release of Indicted Khmer Rouge Officials</a> from <a href="http://vimeo.com/cambodiatribunal">Cambodia Tribunal Monitor</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
]]></content:encoded></item><item><title>Se sei un padre...</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Dispatches</category><dc:date>2011-06-25T08:08:42+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/c890b72ce4b3ea7fa148f482e39cc0b3-134.html#unique-entry-id-134</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/c890b72ce4b3ea7fa148f482e39cc0b3-134.html#unique-entry-id-134</guid><content:encoded><![CDATA[E&rsquo; stata presentato il World Drug Report 2011 realizzato dell&rsquo;Unodc, l&rsquo;ufficio delle Nazioni Unite per la droga e il crimine 

La situazione planetaria, tutto sommato, &egrave; stabile: &ldquo;oppiacei in calo, aumento di cocaina e droghe sintetiche&rdquo; &egrave; stato scritto, come in un bollettino finanziario.

Un po&rsquo; in controtendenza il Sud Est Asiatico.   In Birmania &egrave; aumentata la coltivazione e la produzione dell&rsquo;oppio (580 tonnellate metriche nel 2010).

&ldquo;Un misto tossico di problemi&rdquo;: cos&igrave; ne ha spiegato la causa Gary Lewis, rappresentante dell'Unodc per l'Asia orientale e il Pacifico.   &ldquo;In Myanmar c&rsquo;&egrave; moltissima gente che vive in zone di guerra. ...  La situazione di carenza di cibo negli stati Shan &egrave; tremenda.   Se sei un padre di famiglia fai quello che puoi".

Oltre ogni considerazione sui risultati e sull&rsquo;efficacia delle agenzie dell&rsquo;Onu, uomini come lui danno qualche speranza. ...  &ldquo;Non possiamo parlare di sradicamento&rdquo; ha detto, riferendosi sia alle coltivazioni sia al problema in generale.&ldquo;]]></content:encoded></item><item><title>Tu chiamale emozioni</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Diario di bordo</category><dc:date>2011-06-20T07:26:24+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/082426bf958fc59fa8bd33400acfad43-133.html#unique-entry-id-133</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/082426bf958fc59fa8bd33400acfad43-133.html#unique-entry-id-133</guid><content:encoded><![CDATA[Qualche giorno fa ho parlato con Aung San Suu Kyi. ...  Poche parole scambiate al telefono con una linea disturbatissima. ...  La voce di Daw, la Signora, &egrave; una bella voce di donna, forte, chiara (l&rsquo;articolo &egrave; stato pubblicato su Il Sole 24 Ore).

Il mattino seguente ho seguito un&rsquo;altra storia.   Sono andato alla ricerca degli ultimi scorci del vecchio porto di Bangkok.   Ho percorso una lunghissima, traballante passerella di legno marcio sopra un canale fangoso.   E sono sbucato su un molo dov&rsquo;era ormeggiata una vecchia carretta del mare. ...  E ancora una volta mi sono emozionato. 


Se continui a cercarle, quando meno te l'aspetti, le Storie le senti, le vedi. 

...Ma questa &egrave; un&rsquo;altra Storia.]]></content:encoded></item></channel>
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