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<title>bassifondi RSS</title><link>http://www.bassifondi.com/index.html</link><description>Hot News&#x21;</description><dc:language>it</dc:language><dc:creator>bassifondi</dc:creator><dc:rights>Copyright 2009 Massimo Morello</dc:rights><dc:date>2012-05-18T05:21:33+02:00</dc:date><admin:generatorAgent rdf:resource="http://www.realmacsoftware.com/" />
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<lastBuildDate>Sat, 19 May 2012 08:52:11 +0200</lastBuildDate><item><title>Sul filo del rasoio</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Storie</category><dc:date>2012-05-18T05:21:33+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/9ee2ddacbcd5c4d62997439b270ab785-150.html#unique-entry-id-150</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/9ee2ddacbcd5c4d62997439b270ab785-150.html#unique-entry-id-150</guid><content:encoded><![CDATA[E&rsquo; un termine ambiguo, rappresenta un concetto che lo &egrave; ancor di pi&ugrave;: un potente giocatore manovra le sue pedine senza mai apparire, tanto pronto a sacrificarle quanto abile nell&rsquo;attribuire ad altri le mosse sbagliate. 

Slade materializza l&rsquo;immagine del contractor nel fisico, per come parla, si presenta, in particolari come lo Zippo decorato da emblemi militari. ...  Nel saggio Outsourcing War and Peace: Preserving Public Values in a World of Privatized Foreign Affairs, la Dickinson cerca di definire nuove regole affinch&eacute; i contractor si adeguino ai valori condivisi di diritti umani, rispetto dei principi di democrazia, trasparenza.

...Cos&igrave;, almeno per me, lo Starbucks del centro commerciale Jonceylon di Phuket, diventa come il caf&egrave; del porto di Tolone descritto dall&rsquo;Io narrante del romanzo di Maugham: &ldquo;fa l&rsquo;effetto di un capolinea dove convergono tutte le vie del vasto mondo&rdquo;.    E come in quel romanzo il narratore entra nella trama, cos&igrave;, ascoltando Razor, scorrono immagini di luoghi che conosco, scene di cui ho visto tracce e macerie, storie di cui ho incontrato altri reduci.   Il senso delle sue domande potrei farlo mio: in fondo la differenza tra un free lance che interpreta le storie e uno che le racconta sta anch&rsquo;essa sul filo di un rasoio. 

...Pensa all&rsquo;amicizia che la guerra crea, a quella che in Australia chiamano &ldquo;mateship&rdquo;, la fratellanza, da mate &laquo;che non &egrave; solo un amico, &egrave; uno a cui affidi la vita&raquo;. 

...&ldquo;La difesa del gruppo pu&ograve; rivelarsi cos&igrave; istintiva, pu&ograve; dare una tale dipendenza, che diviene la ragione stessa per cui il gruppo esiste&hellip;I ragazzi non combattono per la libert&agrave; o per patriottismo. ...  Istinto che riappare nel saggio What It Is Like to Go to War di Karl Marlantes, che ha combattuto in Vietnam e ha gi&agrave; raccontato la sua esperienza in un romanzo divenuto bestseller: Matterhorn (qui in una recensione di Sebastian Junger).

...Quel senso d&rsquo;angoscia si scioglie a casa di Razor, nel nord di Phuket, in un gruppo di villette circondate da un piccolo giardino ombreggiato dagli alberi che sembra un quartiere di una cittadina dell&rsquo;outback australiano. ]]></content:encoded></item><item><title>Il Maestro sul Tetto</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Diario di bordo</category><dc:date>2012-05-15T05:57:26+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/0c1fe926e1c8074b2e3aa46711ecd201-148.html#unique-entry-id-148</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/0c1fe926e1c8074b2e3aa46711ecd201-148.html#unique-entry-id-148</guid><content:encoded><![CDATA[Era poco prima del tramonto, sopra il Chao Phraya, il fiume che attraversa Bangkok, sullo sfondo la torre di una pagoda. ...  Si trovava anche lui sulla terrazza fiorita che fa da tetto al Baan Chao Phraya, il grande, alto condominio dove abito. 

...Per la precisione &egrave; l&rsquo;Executive Chef di tutta la cucina cinese del Peninsula Hotel, uno dei pi&ugrave; lussuosi alberghi della capitale del Regno di Thailandia. 

...Si chiama Hung Fut Pai ed &egrave; uno stile che deriva, come tutti, da quello elaborato nel monastero di Shaolin. 

...A volte il Maestro arriva e riprende a insegnarmi i passaggi della forma base dell&rsquo;Hung Fut Pai &ndash; non so ancora quanti movimenti comprenda &ndash; pi&ugrave; spesso non c&rsquo;&egrave; e io provo a ripetere quelli insegnati la volta precedente, in genere con scarso successo. 

...Secondo Jackie, per imparare quella prima forma ci sarebbe voluto un mese, ma solo dopo un mese ho capito che intendeva trenta lezioni. ...  Non importa se non si concretizza, ti d&agrave; l&rsquo;occasione di godere degli ultimi momenti di fresco sul tetto prima che sia raggiunto dalle prime vampe di calore stagionali, smaltire le tracce del sonno e dei sogni, concentrarsi sul corpo, il respiro, il sangue che scorre, i piccoli dolori. 


Questa &egrave; una di quelle storie che nella tradizione giapponese (s&igrave;, spaziamo e contaminiamo le culture) si chiama zuihitsu, segui il pennello, facendo riferimento al fatto che i pensieri vi sono raccolti liberamente, facendo correre la mano che traccia i caratteri. ...  In realt&agrave; &egrave; un vero e proprio genere letterario (che prese forma nel periodo Heian, tra il 794 e il 1185 dell&rsquo;Era Comune) e si riferisce a una raccolta di brevi componimenti in cui &ldquo;le osservazioni e le riflessioni di chi scrive sono presentate con grazia stilistica&rdquo;. 

Grazia e stile a parte, questa storia &egrave; un pretesto per riflettere sulla casualit&agrave;, sulle sorprese che ci riserva il mondo, tanto pi&ugrave; in questa parte di mondo, dove il caso &egrave; inglobato nell&rsquo;ordine naturale delle cose, fa parte di una trama. ]]></content:encoded></item><item><title>Merda</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Dispatches</category><dc:date>2012-04-20T13:05:15+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/0fd6aade8e7dc9c0b8ae1e6108fa408e-146.html#unique-entry-id-146</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/0fd6aade8e7dc9c0b8ae1e6108fa408e-146.html#unique-entry-id-146</guid><content:encoded><![CDATA[Buffi?   Sgradevoli?   Interessanti?   Osservate i grafici, i disegni qua sotto.   Sono stati realizzati per la World Toilet Organization, che si propone di migliorare la qualit&agrave; della vita dei pi&ugrave; poveri del pianeta.   Coloro che, letteralmente, vivono nella merda. 


Sono questi i progetti che hanno un senso reale, concreto, effettivo.   Ben oltre gli sproloqui su globalizzazione, perdita d&rsquo;identit&agrave; culturale che si sentono ripetere troppo spesso.   Per molti, infatti, identit&agrave; culturale, significa anche mancanza di servizi igienici, malattie, morte. 


<a href="http://www.onlinenursingprograms.com/lack-of-sanitation/"><img src="http://images.onlinenursingprograms.com.s3.amazonaws.com/lack-of-sanitation.gif" alt="Lack of Sanitation" width="500"  border="0" /></a><br />Created by: <a href="http://www.onlinenursingprograms.com">OnlineNursingPrograms.com</a>
]]></content:encoded></item><item><title>Le regole della catastrofe</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Dispatches</category><dc:date>2012-04-21T12:15:21+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/679153ef3c0b670b0dcab61ace7a8097-145.html#unique-entry-id-145</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/679153ef3c0b670b0dcab61ace7a8097-145.html#unique-entry-id-145</guid><content:encoded><![CDATA[Il rischio di guerra nel Mar della Cina del Sud cresce in maniera esponenziale di ora in ora.   Non una guerra globale ma locale.   Anzi glocal, una guerra globale giocata in forma locale.   Tra Filippine e Cina ad esempio, stando agli ultimi episodi. 

...Nel frattempo, attorno a questo scenario, si compone una trama di analisi che dicono tutto e il contrario di tutto.   Tra queste segnaliamo il rapporto di Bonnie S. 

...Full Text of Memorandum (per gentile concessione del Council on Foreign Relations).


...In realt&agrave;, pi&ugrave; che a comprendere davvero ci&ograve; che accade, sono utili a farsi un&rsquo;idea di quanto il nostro mondo sia governato da nuove leggi della complessit&agrave;, sempre pi&ugrave; rappresentabile come un sistema caotico.   E in questa prospettiva &egrave; bene ricordare che la teoria del caos &egrave; anche definibile come la teoria delle catastrofi. 


In attesa della farfalla che muova quella piccola onda nelle acque del Mar della Cina che potrebbe trasformarsi in uno tsunami planetario.   ]]></content:encoded></item><item><title>Le Storie nel Rosario</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Diario di bordo</category><dc:date>2012-03-25T04:48:32+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/be8ec8d3658b75adb7bfa09724eb6ade-144.html#unique-entry-id-144</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/be8ec8d3658b75adb7bfa09724eb6ade-144.html#unique-entry-id-144</guid><content:encoded><![CDATA[Continuo a passare tra le dita i grani di legno di sandalo di un  phat chau, un rosario buddhista.    Me l&rsquo;ha regalato con un  sorriso e una benedizione Thay Giau Nghia, abate della Chua Van Diic, piccola, colorata pagoda in un fresco vicolo di Nha Trang, citt&agrave; sulla costa centro-orientale del Vietnam. 

...Quello canonico ha 108 grani, numero sacro per il Buddismo, ma ce ne sono altri composti da multipli di 9, che rappresenta la completezza. 

...Lui e altri cinque confratelli andranno in missione in tre piccole isole, due in ognuna, sperdute nel Bien Dong, il Mare dell&rsquo;Est, come i vietnamiti chiamano il Mar della Cina del Sud. ...  Sono una miriade di scogli, banchi corallini, isole e isolotti che, pare, galleggiano su un mare di petrolio, acque tra le pi&ugrave; pescose del mondo, intersecate dalle maggiori rotte commerciali sin dalla fine del XVII secolo. 

...Sei monaci contro una portaerei (curioso questo sito di un oculista vietnamita residente in Illinois, un&rsquo;altra storia, si direbbe) &egrave; stato scritto, con una certa tendenza eroico-mel&ograve;, riferendosi alla missione guidata da Thay Giau Nghia e alla  Shi Lang, la prima portaerei cinese, che verr&agrave; dislocata proprio Mar della Cina del Sud. ...  Per i monaci &egrave; anche un&rsquo;occasione per meditare, come dice uno dei pi&ugrave; giovani tra loro,  Thich Thanh Thanh: &laquo;Un monaco ha bisogno di un posto in cui meditare&raquo;.


...Come molte altre che cercano di  conquistarsi il loro grano di rosario, condensarsi l&agrave;, in una memoria latente, e poi trasformarsi: da appunti, impressioni, note, riferimenti, link, in racconto.

Quasi che ognuno di quei 18 lucidi grani fosse come una roccia, un albero, un termitaio sulle vie dei canti australiani: cantandole rivive la storia che si &egrave; depositata in quel frammento di un mondo parallelo.   Ecco: quel rosario &egrave; una potenziale Via dei Canti che mi riconnette a un personale Tempo del Sogno.]]></content:encoded></item><item><title>Rovine e fantasmi della dolce vita khmer</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Storie</category><dc:date>2012-02-13T05:16:30+01:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/c77813b41cfd1bfe391658e1a4393361-143.html#unique-entry-id-143</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/c77813b41cfd1bfe391658e1a4393361-143.html#unique-entry-id-143</guid><content:encoded><![CDATA[&laquo;In certe vecchie case &egrave; meglio non entrare: ci sono i fantasmi&raquo;.   Cos&igrave; dice un colto e raffinato francese che studia le rovine delle ville di Kep, un villaggio sulla costa cambogiana,  chiuso tra colline coperte da foresta, spiagge orlate di palme e paludi&hellip;Leggi nelle Storie (foto di Andrea Pistolesi).
]]></content:encoded></item><item><title>Il Grandissimo Gioco</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Dispatches</category><dc:date>2011-12-11T09:07:18+01:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/93025a054642d92489b9acb5e14b06d1-142.html#unique-entry-id-142</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/93025a054642d92489b9acb5e14b06d1-142.html#unique-entry-id-142</guid><content:encoded><![CDATA[Il termine Grande Gioco &ndash; tornato in auge con un saggio di Peter Hopkirk &ndash; definisce lo strisciante conflitto, caratterizzato soprattutto dall'attivit&agrave; delle diplomazie e dei servizi segreti, che contrappose Gran Bretagna e Russia in Asia Centrale nel corso del XIX secolo. 

...Ma uno dei documenti pi&ugrave; interessanti, anche nella sua apparente semplicit&agrave;, &egrave; l&rsquo;articolo pubblicato sulla US Naval War College Review da Andrew Erickson, Abraham Denmark e Gabriel Collins: Beijing&rsquo;s &lsquo;Starter Carrier&rsquo; and Future Steps: Alternatives and Implications.


..."Alle 05.40 ora locale di mercoled&igrave; 10 agosto 2011, pi&ugrave; di ottant&rsquo;anni dopo che l'idea originaria era stata avanzata, la prima portaerei cinese, nascosta dalla nebbia e sotto stretta sorveglianza, &egrave; salpata da un molo di Dalian, nel porto di Xianglujiao, nella provincia nordoccidentale di Liaoning, per iniziare le prove in mare nel golfo di Bohai e nel Mar Giallo. 

...Tianjin, una delle quattro municipalit&agrave; della regione, prevede l'apertura del primo hotel-portaerei cinese, ricavato dalla Kiev, un tempo punta della flotta sovietica del Pacifico e ora al centro dell&rsquo;Aircraft Carrier Tianjin Binhai Theme Park. 

...Serve soprattutto a conferire prestigio a una nascente superpotenza, aiuta i cinesi ad approfondire le tattiche base della forza aeronavale e proietta un&rsquo;immagine di potenza militare forse e soprattutto contro i pi&ugrave; piccoli vicini alla periferia del Mar Cinese Meridionale. 

...Liu aveva cercato di sviluppare la marina, da iniziale forza da "acque verdi" costiere, a una successiva, possibile marina da &ldquo;acque blu&rdquo;, in grado di estendere il raggio d&rsquo;azione regionalmente se non globalmente.   Liu aveva precisato che lui non era la versione cinese di Alfred Thayer Mahan, ma il suo concetto di "difesa dei mari vicini" era piuttosto paragonabile alla visione di Mahan sulle necessit&agrave; strategiche della marina statunitense (ad esempio, il controllo del Golfo del Messico, i Caraibi, Panama e le Hawaii). 

...Pacific Command, nell&rsquo;aprile 2011 ha dichiarato di non essere &ldquo;preoccupato" che la prima portaerei cinese prendesse il mare, ma ha ammesso che &ldquo;in base alle reazioni dai nostri partner e alleati nel Pacifico, ritengo che il cambiamento nella percezione da parte loro sar&agrave; significativo"

...L&rsquo;ex direttore dell&rsquo;Intelligence militare del ministero della difesa giapponese Japan Defense Agency, l&rsquo;Ammiraglio in pensione Fumio Ota, afferma che "I dibattiti sulla prima portaerei cinese. . . segnano l'inizio di un&rsquo; importante transizione nella strategia navale&hellip;Le portaerei forniranno a Pechino enorme potenzialit&agrave; e flessibilit&agrave;.    Una portaerei cinese potrebbe rappresentare una seria minaccia all&rsquo;integrit&agrave; territoriale del Giappone&hellip;La nuova portaerei cinese aumenta le sua possibilit&agrave; tattiche e le sue opportunit&agrave; di ampliare il raggio d&rsquo;azione strategico. ]]></content:encoded></item><item><title>Tre uomini in barca</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Diario di bordo</category><dc:date>2011-11-28T15:00:51+01:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/99adcd4297bab8ba8e91d2e655d14edb-141.html#unique-entry-id-141</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/99adcd4297bab8ba8e91d2e655d14edb-141.html#unique-entry-id-141</guid><content:encoded><![CDATA[Ma non &egrave; una storia divertente.   Quei tre uomini sono gli ultimi membri dell&rsquo;equipaggio del Magellanic,  ennesima nave fantasma al largo delle coste thai. 


Non ricevono la paga da mesi, non hanno soldi per mangiare, sopravvivono pescando, non possono sbarcare perch&eacute; il visto per la Thailandia &egrave; scaduto.    Sono tre marinai filippini ma, a quanto pare, n&eacute; l&rsquo;ambasciata n&eacute; il consolato intendono provvedere al loro rimpatrio. 

La faccenda non sembra riguardare nemmeno le autorit&agrave; panamensi, stato di cui la Magellanic batte bandiera. 

La societ&agrave; armatrice greca e il suo agente di Manila non danno segno di vita.

Tutto ci&ograve; lo riferisce l&rsquo;unica persona che si preoccupa di quegli uomini, una donna di cui s&rsquo;&egrave; gi&agrave; parlato in questi Bassifondi: Apinya Tajit, della sede locale dell&rsquo;Apostolato del mare. 

Mi trasmette una serie di mail da cui emerge una sola, surreale verit&agrave;: che quegli uomini sono intrappolati in una rete inestricabile di cui non si riesce a trovare il bandolo. 

La Magellanic &egrave; una di quelle navi che navigano in un oceano senza nome.  

Questa non &egrave; una storia divertente e forse non interessa nessuno. ]]></content:encoded></item><item><title>Flussi 2</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Diario di bordo</category><dc:date>2011-11-02T13:16:21+01:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/66eac3f3ccaff2cfefab1b0a0578adba-140.html#unique-entry-id-140</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/66eac3f3ccaff2cfefab1b0a0578adba-140.html#unique-entry-id-140</guid><content:encoded><![CDATA[&ldquo;Libero Flusso&rdquo;: questo il tema annunciato per il Bangkok Design Festival. 

...Ma il Flusso di quel Festival vuole proprio opporsi a quello che ha devastato il paese.   Accade gi&agrave;, con la forza dell&rsquo;intelligenza e della creativit&agrave;, nella mostra allestita al Bangkok Art and Culture Centre.   S&rsquo;intitola &ldquo;Let&rsquo;s Panic&rdquo;: di grande impatto, spettacolarizza in positivo come sopravvivere in un paese monsonico. 

...Questi, dunque, sono flussi di coscienza che s&rsquo;intersecano nel caos, che, pur tra le catastrofi, generano energia e formano una corrente d'apparenti coincidenze.

Cos&igrave;, dopo i flussi d&rsquo;innovazione che scorrevano a Singapore, ecco quelli di Bangkok. ...  Ecco che la copertina di art4d, rivista d&rsquo;arte, architettura e design che intitola il suo ultimo editoriale &ldquo;Free Flow&hellip;&rdquo;, &egrave; dedicata a Gaia Scagnetti.   E&rsquo; una giovane ricercatrice italiana, specialista di &ldquo;information design&rdquo;, docente alla facolt&agrave; d&rsquo;architettura della Chulalongkorn University di Bangkok, che ha appena concluso un&rsquo;esposizione sulle interrelazioni umane, sui flussi di reciproca conoscenza. 


Parlando con lei, forse per la sua formazione in scienza della complessit&agrave;, si scopre la "bellezza" del collasso di questa megalopoli, che non diventa altro n&eacute; sull&rsquo;onda della globalizzazione n&eacute; delle piogge, ma metabolizza e rigenera i flussi, d&agrave; un'estetica al caos.

...In effetti, qui i flussi non scorrono, ma formano un vortice che ti trasporta in un&rsquo;altra dimensione.
]]></content:encoded></item><item><title>Il viaggio del Naga</title><dc:creator>bassifondi</dc:creator><category>Diario di bordo</category><dc:date>2011-10-27T14:26:46+02:00</dc:date><link>http://www.bassifondi.com/files/b994f0b31474ae94ba59d1ec901a4e54-139.html#unique-entry-id-139</link><guid isPermaLink="true">http://www.bassifondi.com/files/b994f0b31474ae94ba59d1ec901a4e54-139.html#unique-entry-id-139</guid><content:encoded><![CDATA[Il tempio cinese di fronte ha un aspetto curioso: si vede solo il tetto a pagoda e parte delle colonne decorate da draghi che lo sostengono.

...Ma dipende da dove le osservi: dall&rsquo;alto appaiono molto lontane, parte di un mondo che non &egrave; il tuo.

Se per&ograve; scendi in basso e ti allontani solo di poco dal tuo piccolo mondo, ti accorgi che la terra non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave;. 

...Che il tuo piccolo mondo, nel prossimo futuro, ore o giorni, si trasformi in una specie di prigione. 

...Dove le cause pi&ugrave; profonde dei disastri sono da imputare a una gestione sacrilega della natura. 

Poi pensi all&rsquo;ancor maggiore fragilit&agrave; del sistema asiatico, troppo frettolosamente indicato quale protagonista di un nuovo secolo che dovrebbe segnare il tramonto dell&rsquo;Occidente. 

...Infine, ma solo perch&eacute; ci vuole tempo per metabolizzarla con molta sgradevolezza, ti rendi conto della tua fragilit&agrave;.   La maggior parte dei thai che s&rsquo;incontrano, di fronte alle loro case allagate, alle botteghe devastate, sorridono. 

...Proprio in questi giorni sto traducendo un libro dello scrittore thai Tew Bunnag intitolato Il viaggio del Naga (dovrebbe uscire in italiano nel 2012 per l&rsquo;editore Metropoli d&rsquo;Asia).   Il Naga, in forma di una disastrosa inondazione che sconvolge Bangkok infrangendo tutte le sue fragilit&agrave; e di coloro che ci vivono - &laquo;Fragile non significa che &egrave; debole, significa che si rompe facilmente&raquo; precisa Bunnag &ndash; &egrave; il personaggio latente di quel romanzo.
]]></content:encoded></item></channel>
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